martes, 14 de mayo de 2013

Lilla Rogers Studio en busca de nuevos talentos



Eres el pròximo gran talento ? Estàs listo para compartir tu trabajo con el mundo? Quieres llevar tu carrera artìstica a un nivel superior ? Si es asì, escucha : Esto es para ti.

Lilla Rogers Studio està en la bùsqueda de nuevos talentos y se ha puesto en marcha una Busqueda de Talento Global para encontrar el pròximo gran talento.El ganador serà representado por Lilla Rogers Studio durante 24 meses a nivel internacional.Esto serìa un punto de partida en tu carrera.
Alguien tiene que ganar y ese debes ser tù!




¿ Te gustaría ser representado por uno de los mejores agentes de artistas de todo el mundo, y ver tu trabajo en productos elaborados para los clientes frescos y distribuido a nivel internacional? ¿ Te gustaría estar  en la demanda, con nuevos  trabajos,nuevos clientes ?  ¿Cómo te gustaría  prosperar como un artista de tiempo completo o diseñador? 
Te estamos dando la oportunidad de conseguir todo esto en  el  2013 GLOBAL TALENT SEARCH . 
Porque esta es  una  fantástica oportunidad para  mostrar tu trabajo y se presentarà en nuestra galerìa.Tu trabajo se pondrà de frente a nuestro increìble jurado de los mejores directores de arte y otros expertos en la industria. 
Y èste proceso cuenta con el voto del pùblico para elegir a los finalistas en la  " elecciòn popular " .
En el camino tendràs la oportunidad de responder a las tareas creativas a nivel profesional, que de por sì seràn piezas de valor de la cartera.


Màs informaciòn

Datos importantes

Terminos y condiciones

Jueces

Preguntas frecuentes

Ingresa ahora

Fuente:

Lilla Rogers

domingo, 12 de mayo de 2013

Concurso Bestias ( traducciòn al espanol màs abajo )





CONCORSO “BESTIACCE!”


Disegna un animale mai visto mettendo insieme due animali diversi

1. Modalità di partecipazione
Possono partecipare al concorso artisti italiani e stranieri, senza alcun limite di età (per i minori è richiesta l’autorizzazione dei genitori). Ogni partecipante può presentare 1 sola opera.

2 . Specifiche tecniche delle illustrazioni
La tecnica di esecuzione è libera. L’opera può essere di qualsiasi formato.

3. Tema del concorso
Il tema è Bestiacce! Inventa un animale che abbia le caratteristiche di due animali diversi, mettigli un nome e disegnalo nella maniera che preferisci; se vuoi puoi anche descrivere le sue abitudini, l'habitat, com'è fatto, cosa mangia ecc... di solito le Bestiacce! più interessanti sono formate da due animali molto diversi tra loro: ad es. la Cammellula (cammello e libellula), o lo Squatto (squalo e gatto). Buon lavoro!

4. Modalità di invio delle opere
Per partecipare al concorso ogni illustratore dovrà inviare un’immagine dell’opera in jpg, ad una risoluzione non inferiore ai 300 dpi, all’indirizzo mail info@rifugiogalaberna.com, con oggetto CONCORSO BESTIACCE.

5. Scadenza
Le opere devono pervenire entro giovedì 23 maggio ore 20.00 all’indirizzo info@rifugiogalaberna.com

6. Selezione delle opere e del vincitore - esposizione
La giuria selezionerà, a suo insindacabile giudizio, l’opera ritenuta più riuscita in relazione al tema del concorso e sarà esposta insieme alle altre durante la giornate del 26 maggio in cui si svolgerà la manifestazione “BESTIACCE!” . Le copie delle opere inviate verranno tenute dall’amministrazione comunale ed esposte in spazi pubblici idonei sul territorio di Ostana.

7. Giuria
Pino Pace (autore del libro “Bestiacce! Le incredibili avventure di Sam Colam e del professor Pico Pane”, edito da Giralangolo); Dalia del Bue (illustratrice); un rappresentante del Parco del Po

8. Premi
Primo premio assegnato dalla giuria: 300€

9. Premiazione e mostra delle illustrazioni
Domenica 26 maggio premiazione delle scuole e dell’artista (vedi programma allegato).
I lavori verranno stampati ed esposti per tutta la giornata sotto l’ala comunale. Le opere potranno ulteriormente venire esposte negli spazi comunali ritenuti più consoni o all’interno del rifugio Galaberna.
Tutte le opere partecipanti rimarranno in mostra permanente sul sito del comune di Ostana.

10. Diritti sull’opera
Gli autori, partecipando al concorso, concedono il diritto non esclusivo di pubblicazione delle opere nonché la riproduzione su qualsiasi supporto e dimensione per i fini culturali, senza aver nulla a pretendere come diritto d’autore. L’organizzazione si impegna a citare sempre il legittimo autore.

I diritti sull’opera rimangono di proprietà dei rispettivi autori.

Per la realizzazione del progetto hanno collaborato:
Comune di Ostana; Consorzio BIM del Po; Parco del Po; Rifugio Galaberna; Edizioni EDT; Banca unicredit; Centro studi di Cultura di Alpina. 




                                Traducciòn al espanol:



CONCURSO "bestias!"
Dibuja un animal nunca visto , arma dos animales diferentes.

1. Cómo participar ?

El concurso está dirigido a artistas italianos y extranjeros, sin límite de edad (para los menores de edad, se requiere la autorización de los padres). Cada participante sólo puede presentar 1 trabajo.

2. Especificaciones técnicas de las ilustraciones

La técnica de ejecución es libre. El trabajo puede ser de cualquier tamaño.

3. Tema del concurso

El tema es de bestias! Inventar un animal que tenga  las características de dos animales diferentes, ponerle un nombre y dibujarlo de la forma que prefiera y si lo desea, también puede describir sus hábitos, hábitat, lo que parece, lo que come, etc ... por lo general las bestias! más interesantes están formados por dos animales muy diferentes entre ellos: por ejemplo. el Cammellula (camello y libélula), o Squatto (cat shark). Buen trabajo!

4. Cómo enviar los trabajos

Para participar en el concurso  debes enviar una fotografía de la obra en formato jpg, con una resolución no menor de 300 dpi, a la  dirección de correo electrónico info@rifugiogalaberna.com, con el asunto CONCURSO bestias.

5. Fecha lìmite

Los trabajos deben ser recibidos antes del jueves 23 de mayo a 20:00  a info@rifugiogalaberna.com

6. La selección de las obras y el ganador - exposición

El jurado seleccionará, a su juicio, el trabajo que  se considerarà el más exitoso en relación con el tema del concurso y será exhibido junto con los otros el dìa 26 de mayo, en el evento "bestias". Las copias de las obras presentadas quedarán en poder de la administración municipal y exhibidas en espacios públicos adecuados en el territorio de Ostana.

7. Jurado

Pine Paz (autor del libro "bestias Colam Las increíbles aventuras de Sam y el profesor Pico Pan", publicado por Giralangolo); Dalia del Bue (ilustrador), un representante del Parque Po

8. Premios

El primer premio otorgado por el jurado: 300 €

9. Entrega de premios y exposición de ilustraciones

Domingo, 26 de mayo la ceremonia de las escuelas y el artista (ver programa adjunto).

El trabajo se imprime y aparece en todo el día bajo el pasillo del ala. Las obras aún se pueden exponer en los espacios comunes se consideren más apropiado o en el interior del Galaberna refugio.

Todas las inscripciones permanecerán en exhibición permanente en el sitio del municipio de Ostana.

10. Los derechos de la obra

Los autores, que participan en la competencia, conceden el derecho no exclusivo de publicar las obras y reproducción en cualquier medio y la dimensión con fines culturales, sin ningún reclamo el derecho de autor. La organización se ha comprometido a consultar siempre al autor que le corresponde.

Los derechos de la obra son propiedad de sus respectivos autores.

En la realización del proyecto contamos con la colaboración de :

Ciudad de Ostana; BIM Consorcio del Parque Po Po; Galaberna Refugio; Editions EDT; UniCredit Bank, Centro para el Estudio de la Cultura de Alpina.

Fuente:

Facebook : Bestiacce-Le-incredibili-avventure-di-Sam-Colam-e-del-professor-Pico-Pane

viernes, 10 de mayo de 2013

Concurso del Picnic Festival


Possono partecipare tutti!
La filosofia del picnic è la condivisione, la parola e lo scambio sono la base vitale delle iniziative dell'associazione. Volutamente non ci sono premi in denaro, solo l'opportunità di vivere insieme in modo informale una giornata. 
Condividere esperienze, idee e il picnic. 
Il vincitore ha diritto a partecipare DOMENICA 23 GIUGNO a Reggio Emilia come autore al tavolo Picnic! e conoscerà e si confronterà con 20 tra i migliori illustratori fumettisti e illustratori italiani, gli verrà rimborsato il pernottamento e il cibo. 

Al vincitore del concorso verrà inoltre dato in mano lo SKETCHBOOK del Festival, un taccuino vuoto, e per l'intera giornata sarà il cronista del Picnic! Festival con disegni, parole e tutto ciò che vorrà inserire...in modo informale e libero! senza vincoli perchè il bello di fare uno sketchbook è l'improvvisazione! 


COME PARTECIPARE AL CONCORSO 2013?
E' semplice: basta seguire la capretta!

1. Negli anni precedenti avevamo chiesto di inviare quattro pagine del proprio sketchbook, quest'anno invece vi chiediamo di più.
Il comando é molto semplice: la capretta salta la staccionata e.....
raccontate cosa succede dopo con 4 tavole.

2.Entro il 31 MAGGIO  invia le 4 pagine disegnate  in formato jpg alla nostra mail redazione@picnicfestival.it 
Allega i tuoi dati personali:  nome, cognome, telefono, città di provenienza, e-mail e copia della ricevuta di avvenuto versamento di 10 euro come quota di iscrizione al concorso.

3. Non ci sono limiti di dimensione del foglio, potete sceglierlo bianco, a quadretti...grande, piccolissimo...come più vi piace.

4. Attenzione: non ci sono limiti di tecnica (potete illustratrare senza parole, fare un fumetto, un collage, qualsiasi cosa vogliate!) ma verrà data la priorità ai disegni fatti con "velocità" nei quali possiamo riconoscere uno stile deciso, non preparate tavole complicatissime e lunghissime da realizzare. Siate veloci! Possono anche essere 4 tavole disegnate sul vostro sketchbook!
Il vincitore verrà infatti al Picnic! e avrà un taccuino su cui potrà disegnare liberamente durante tutta la giornata: è necessario quindi essere "immediati".

5. Il concorso richiede un contributo di partecipazione di 10 Euro. 
Siamo un'associazione che vive del contributo di volontari e appassionati di illustrazione e fumetto. Il versamento dev’essere effettuato a:

Cassa Padana. Banca di Credito cooperativo
Filiale N° 33, di Reggio Emilia
Via Emilia Santo Stefano, 25 - 42121 Reggio Emilia
Conto corrente 330061 / 6
IBAN IT59 O083 4012 8000 0000 0330 061
Causale: Concorso Picnic! Festival.


6. Il vincitore del concorso sara ospite durante la giornata del Picnic in data DOMENICA 23 GIUGNO, e disegnerà le pagine dello sketchbook del festival a stretto contatto con gli artisti ospiti! 
Alle precedenti edizioni del concorso hanno partecipato: Philip Giordano, Gianluca Folì, Giacomo Nanni, Giulia Sagramola, Valerio Vidali, Eva Montanari, Riccardo Burchielli, Ausonia, Giuseppe Camuncoli...e tanti altri!

7. Sul sito del Picnic, i primi 2 selezionati vedranno esposte  le loro opere... ed è una bellissima vetrina per i giovani esordienti!

8. Lo sketchbook realizzato durante e dopo il Picnic! rimarrà di proprietà dell’artista e sarà promosso dal Picnic! Festival. L'associazione PICNIC si riserva il diritto di acquistare lo sketchbook del PICNIC!festival dall'autore, come è avvenuto nell'edizione 2011 con la bravissima Francesca Capellini. 




DOMANDE SULLO SKETCHBOOK:
Devo fare un disegno realistico? un bel disegno?
No, non è necessario un disegno realistico o figurativo. 
Puoi farlo come vuoi: puoi raccontare perfino usando righe e pois. 
Puoi anche raccontare le emozioni della giornata usando macchie di colore, foto e pezzi di carta.
Come è organizzato il progetto sketchbook?
Al vincitore invieremo il quaderno vuoto, marcato picnic, qualche settimana prima.
Può iniziare a disegnarci, anche prima della giornata; in preparazione dell'evento raccontando le sue giornate.
Il picnic parte la mattina con il montaggio degli stand alle ore 8.00 e termina vero le 19.00 (poi tutti a cena a festeggiare!)
Devo finirlo tutto? c'è un numero di pagine minimo?
No! Da un minimo di 6 pagine a ........ quante ne vuoi tu.
Devo finire tutto la giornata stessa?
Naturalmente siamo consapevoli che il taccuino non verrà terminato la giornata stessa,  quindi il vincitore potrà tenerlo un mese per integrarlo o modificarlo.


VINCITORE 2012
CUORE DI CANE - ALESSIA CASTELLANO
illustrazioni tratte dallo sketchbook 



VINCITORE 2011
FRANCESCA CAPELLINI
illustrazioni tratte dallo sketchbook 

















domingo, 5 de mayo de 2013


El siglo de la ilustración





Las ilustraciones avanzan por sobre su destino natural de remeras, tazas o fundas para celular. Ahora son protagonistas de exposiciones, hay mercado para ellas y cada vez más ilustradores se animan a sumarse a la movida. Y hay un público creciente interesado en esas obras.

 Por Soledad Vallejos
Una ilustración es arte. Y el arte se lleva: en una lámina numerada, un original de pequeño formato, una remera, una taza, un libro, una funda para el teléfono celular. Importa menos el cómo que el qué. Lo seguro es que va a ser distinto, que puede tener destino de galería de arte, y también de publicación gráfica. En el trayecto entre ser apenas un dibujo y copar la parada del gusto a fuerza de colores y formas, la ilustración de diseñadores gráficos y dibujantes pegó el estirón; los involucrados y especialistas dicen que es irreversible; algunos culpan, cuándo no, a Internet y sus caminos misteriosos, sus redes sociales de intercambio de todo y hasta de compras. Puede ser. Pero en todo caso las culpas están bastante repartidas entre autores, circuito y público. En una de ésas, la culpa no es sólo del que codicia, sino también del que da a desear esos objetos tan activos (y en crecimiento) que revitalizan los vericuetos de la cultura pop.

Un arte (no tan) menor

Tanto va el trazo al diario y la revista que al final se hace famoso. Y entonces un día pasa: la frontera entre un medio efímero (un blog, un impreso) y el espacio de un original en una pared se disuelve. Con la magia, la ilustración encuentra un espacio que hace una, dos décadas, era difícil de imaginar. “Si éstos no son artistas, ¿qué son? Manejan un género diferente, pero son artistas visuales. Viste que ahora los llaman así. Entra todo ahí. Como sea, no podemos decir que no sean artistas: manejan color, sutilezas, a veces trabajan con texto, con narración, a veces con guión. Y eso creo que tiene un futuro impresionante”, arriesga el galerista Fernando Entín, director de Elsi del Río (Humboldt 1510) y superhistriónico conductor del programa Gallery Nights TV. Las paredes de su galería estuvieron entre las primeras de Buenos Aires, en 2010, en reencuadrar a la ilustración como arte, con la muestra de Costhanzo, que venía de colgar algunos trabajos en el Centro Cultural Recoleta. Tres años después, mientras reincide, pero con una muestra del historietista Liniers (“Miren todos para acá”), sigue convencido de que la irrupción del diseño y la ilustración en las galerías “abre puertas” a las experimentaciones y a otros públicos. “Así como pasó con la fotografía, el video, el videoarte, las performances: van abriendo y hay seguidores de eso. Creo que el ilustrador viene trabajando desde hace mil años, pero que ahora pasa otra cosa. Para muchos chicos jóvenes, las ilustraciones son el primer encuentro personal con el arte.” Lo de “primer encuentro” puede ser literal: como en peregrinación llegan adolescentes de mochila a su galería, a veces libro de historietas en mano para lograr la firma del autor. “Y cuando anuncia la muestra en Twitter o en Facebook, es impresionante. Se llena todavía más. Funciona mucho así”, cuenta Entín.
El encuentro es parte importante de la magia. Lo afirma también la inglesa Linda Neilson, directora de Mar Dulce (Uriarte 1490), la galería pequeñita y con patio que fue especializándose en artistas llegados de la ilustración y el diseño un poco por deseo y otro poco por azar. Con esos ingredientes, por ejemplo, nació una muestra de arte para niños que llena de colores las paredes cada verano (“Sweet for my sweet”), y se empapan también las programadas el resto del año, como “Universo paralelo”, del santafesino Decur, que acaba de cerrar y presentaba lo que en su obra son rarezas (grandes formatos) y obras más tradicionales (cuadros chiquitos, casi camafeos).
Linda y su marido, Ralf Veroni (artista, que creció viendo a su padre, Raoul, crear joyas para bibliófilos), desde el primer momento decidieron que su galería debía dedicarse a pequeños y medianos formatos, a mostrar consagrados y noveles, fueran noveles o contemporáneos. Pero de algún modo los contemporáneos fueron ganando la partida. Ayudó que alguna vez, buscando arte para la habitación de su hijita, Linda descubriera que era imposible encontrarlo. Dice que dijo “¿pero cómo es posible, si hay un montón de ilustradores que hacen cosas hermosas?”, y entonces todo lo demás fue natural: ilustradores, diseñadores, historietistas como Isol (que hace semanas recibió el Astrid Lindgren, uno de los premios más prestigiosos de la literatura infantil), Bianki, Laura Varsky, Sergio Langer, Marina Aizen se prendieron. “Y resulta que más de la mitad de las obras que vendimos fueron para los adultos, no para los niños”, ríe Linda.

Qué tendrá el cuadrito

La ilustración, en el mercado del arte, “tiene precios accesibles” y muchas veces es “obra pequeña” de artistas complejos, explica Linda. Pero el debate, créase o no, persiste: “Hay personas que dicen que la ilustración no es arte. Por supuesto que lo es. Pero además, si lo pensás, hace rato se la está reconociendo; aunque acá sea más reciente, pasa mucho que vienen turistas, ponele, de Nueva York, y dicen que allá ya está establecido este tipo de muestra. Y esto allá no es para niños, se expone y listo”.
¿Qué tiene la ilustración que no tengan otro tipo de obras? ¿Por qué, en el último tiempo, los trazos de artistas de culto, y ex de culto convertidos en populares, pueblan objetos, prendas, láminas, cuadros? Linda cree que “con la ilustración la gente se siente cómoda, algo que no pasa con el arte contemporáneo, porque muchas veces lo ves y no sabés de qué se trata, no entendés qué es, no le ves belleza”. “Con este tipo de obras, las formas, los colores hacen una obra bella, y a veces con imágenes que hacen pensar en la propia niñez. Tienen algo de un mundo mágico.” A esa ventana supernatural, evalúa el galerista Entín, asoman los que empiezan a coleccionar, porque “tienen un restito de plata que pueden gastar y se tientan, por ejemplo, con comprarse la tira que hoy sale en el diario pero cuyo único original, hecho de puño y letra y después escaneado para mandar al medio, me queda a mí. Eso no es inaccesible, puede estar entre cuatro y seis mil pesos”. ¿Quiénes se dan esos gustos? “Jóvenes –dice Neilson sin dudar–. Gente de 20 y tantos, 30, 40. Y muchas veces gente que nunca antes había comprado. ¿Una moda? No, creo que va a seguir. Es cierto que hace diez años acá no se veía en galerías, pero ahora es diferente, hay mucha producción y público. Acá en el cierre de una muestra de Isol hubo gente peleando por comprar su obra. Peleando, ¿eh?”




miércoles, 1 de mayo de 2013

Decoraciòn de bolsa de papel y tarjetas a forma de diamante para Geb.M.Art


A todas las mujeres nos gustan los diamantes y la feminilidad  para celebrar entre amig@s el primer aniversario de un negocio.Para llamar fortuna se han elegido èstos colores y dar forma de diamante a la tarjeta donde dentro se pueda escribir.
He decidido convinar el brillo con la delicadeza del encaje, cinta de organza, piedras y tanto amor en el papel, dàndole formas y relieves.